Conosciuta da tutti come la “Posizione del Guerriero”, Virabhadrasana è in realtà una sequenza di tre varianti (I, II e III) che celebrano forza, radicamento ed equilibrio. Il nome sanscrito unisce Vira (eroe coraggioso) e Bhadra (buono, stabile). Ma perché lo Yoga, che si fonda sulla non violenza, onora un guerriero?
Il mito induista racconta di Virabhadra, nato dalla furia del dio Shiva per vendicare la morte dell’amata sposa Sati, portata al suicidio dal padre Daksha. Dopo la sanguinosa vendetta, Shiva, pentito, riportò tutti in vita. Oltre il mito, si nasconde un significato potente: il guerriero che portiamo in scena sul tappetino è il nostro eroe interiore. La sua non è una guerra di sangue, ma una coraggiosa battaglia contro l’ego (simboleggiato da Daksha) che cerca di distruggere l’amore e l’equilibrio della mente (Sati). Lo Yoga non annienta l’ego, ma lo ricolloca al suo giusto posto, affinché non domini più le nostre vite.
Praticare Virabhadrasana ci trasforma profondamente a livello fisico ed emotivo: ci dona il radicamento per stare saldi, la forza per affrontare le difficoltà quotidiane e la saggezza per favorire la nostra evoluzione spirituale.
VIRABHADRASANA I
Rappresenta il Guerriero emerso dal sottosuolo.

I Benefici nel praticare Virabhadrasana I sono:
- Rinforza spalle, braccia e i muscoli della schiena.
- Rinforza gli arti inferiori: i muscoli delle gambe, le caviglie e le ginocchia.
- Migliora la capacità respiratoria.
- Aumenta l’equilibrio fisico, psichico ed emozionale.
- Fa sviluppare concentrazione e resistenza.
VIRABHADRASANA II
Ritrae il Guerriero quando taglia la testa di Daksha.

I Benefici nel praticare Virabhadrasana II sono:
- Rinforza i muscoli delle gambe.
- Apre spalle e fianchi.
- Migliora l’elasticità dei muscoli della schiena.
- Tonifica gli organi addominali.
- E’ terapeutica per i piedi piatti, per la sciatica, per l’osteoporosi e per l’infertilità.
- Aumenta l’equilibrio fisico, psichico ed emozionale.
- Fa sviluppare concentrazione e resistenza.
VIRABHADRASANA III
Rappresenta il Guerriero mentre prende la testa di Daksha per metterla su un palo.

I Benefici nel praticare Virabhadrasana III sono:
- Rafforza le caviglie e i muscoli delle gambe.
- Lavora attivamente sugli addominali.
- Fortifica i muscoli della schiena e del collo.
- Migliora l’equilibrio.
Non descrivo come fare Virabhadrasana perché penso sia necessario, almeno per chi è alle prime armi con lo yoga, essere seguito da un insegnate qualificato, per evitare errori di postura che potrebbero danneggiare il fisico!!!
-Om Shanti-
Valentina