In questa seconda parte del nostro percorso, continueremo a concentrarci sulle posizioni di estensione all’indietro. Nella Parte I abbiamo esplorato i benefici che si ottengono con la pratica costante, soffermandoci sulla loro straordinaria efficacia nello stimolare e rinforzare il sistema immunitario, e ci siamo dedicati a Bhujangasana (la Posizione del Cobra).
Oggi, per continuare a coltivare la nostra vitalità e resilienza , l’Asana che vi propongo è:
SHALABHASANA – La Posizione della Locusta (o della Cavalletta)

Shalabha significa “Locusta”. Asana significa “Posizione”.
È chiamata così perché la postura finale ricorda proprio la forma di questo insetto. Simbolicamente, la locusta rappresenta la capacità di “saltare nei misteri della vita” con coraggio e senza paura, proprio perché locuste e cavallette possono compiere balzi solamente in avanti, mai all’indietro.
Shalabhasana segue e completa naturalmente il lavoro fatto con Bhujangasana. Alla posizione completa si arriva in modo graduale e sicuro, iniziando a praticare in forma dinamica Ardha Shalabhasana, ovvero la mezza posizione della Locusta
Dinamica: ARDHA SHALABHASANA (La Mezza Locusta)
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Sdraiati a pancia in giù sul tappetino, con il mento ben appoggiato al suolo. Le gambe sono allungate all’indietro.
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Le braccia sono distese lungo il corpo, con i palmi delle mani rivolti verso il basso (o a contatto con il pavimento sotto le cosce). Le spalle sono rilassate e lontane dalle orecchie.
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Inspirando, solleva la gamba sinistra il più in alto possibile, prestando molta attenzione a non ruotare o staccare il bacino da terra. Durante questo movimento, trasferisci il peso sul braccio sinistro per fare leva e contrai dolcemente la zona lombosacrale. Mantieni il lato destro del corpo completamente rilassato.
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Espirando, riporta lentamente la gamba sinistra a terra.
- Ripeti il movimento sollevando la gamba destra.
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Alterna i movimenti delle gambe (destra e sinistra) per circa 5 respiri completi, per poi passare alla fase successiva.
Esecuzione Statica: SHALABHASANA (La Locusta Completa)
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Inspirando, serra i pugni sotto le cosce o all’inguine per avere un punto di appoggio più saldo, e solleva entrambe le gambe contemporaneamente verso l’alto.
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Attenzione: Durante l’esecuzione, sia in dinamica che in statica, ricordati di non piegare le ginocchia (le gambe sono forti e tese), non contrarre eccessivamente i polpacci e non irrigidire le punte dei piedi per evitare crampi.
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Mantieni la posizione completa per 2 respiri profondi.
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Espirando, riporta dolcemente entrambe le gambe a terra.
Compensazione: BALASANA (La Posizione del Bambino)
Dopo un’estensione così profonda, è fondamentale compensare. Una volta riportate le gambe al suolo, appoggia la fronte a terra e porta le mani ai lati delle spalle, ben aderenti al busto. Usando la forza delle braccia, spingiti in quadrupedia.
Da qui, fai scivolare i glutei sui talloni e abbandona il busto sulle cosce, appoggiando la fronte sul tappetino. Le braccia scivolano all’indietro lungo le gambe, con i palmi rivolti verso l’alto. Lascia che le spalle, il collo e tutta la colonna vertebrale si rilassino completamente.

I Benefici della Locusta
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Schiena forte: Scioglie e fortifica l’intera muscolatura lombare, aiutando a prevenire e alleviare dolori alla schiena (come lombalgie e leggere sciatalgie).
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Digestione: Migliora il funzionamento di tutti gli organi addominali, grazie al massaggio profondo e alla pressione esercitata sull’addome durante il sollevamento delle gambe.
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Depurazione: Favorisce la diuresi, poiché il movimento e la pressione esercitano un benefico massaggio su reni e ghiandole surrenali, ottimizzandone le funzioni.
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Riequilibrio ormonale: Aiuta a regolarizzare il ciclo mestruale.
Controindicazioni
Non ci sono controindicazioni particolari se l’Asana viene eseguita in modo corretto e rispettando i limiti del proprio corpo. Tuttavia, se soffri di discopatie gravi, problemi alla zona lombare o ernie inguinali, ti consiglio di avere un po’ di prudenza: pratica la variante “mezza” e non sforzarti di sollevare troppo in alto le gambe. L’importante non è l’altezza, ma l’attivazione corretta e sicura della muscolatura.
Buona Pratica e a presto!!!
Namastè
-Valentina-